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La politica che ci sta dando voce. Si pubblica il testo dell'interrogazione fatta dal Senatore Flammia al Ministro dell'Ambiente
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Testo: Interrogazione a risposta scritta. Flammia al Ministro dell'Ambiente PREMESSO CHE: - In Campania la gestione dei rifiuti è affidata da anni ad un Commissario di governo, sulla base di un Piano regionale e di un appalto appannaggio della FIBE: - la gestione commissariale così configurata ha affatto risolto il problema, tanto è vero che nella regione si continua a vivere in una situazione di grave emergenza; in materia si continua a procedere in maniera piuttosto improvvisata con trasferimenti a singhiozzo dei rifiuti fuori regione, sospensione della raccolta, trasformazione delle aree e delle isole ecologiche in veri e propri siti di discarica, chiusura ed aperetura di nuove discariche, mascherate come siti provvisori per stoccaggio di fos e sovvalli, vaghe idee di provincializzazione della materia, ipotesi di siti termovalorizzatori, in aggiunta a quelli già previsti dal piano; CONSIDEARATO CHE - Questo modo di procedere, oltre a produrre sfiducia nelle istituzioni, sta generando nelle popolazioni un clima di appresnsione e tensione di difficile controllo; -il livello di tensione sociale ha raggiunto limiti di esasperazione soprattutto nei luoghi, che, nel corso degli anni, più hanno pagato per l'inefficienza delle istituzioni in materia; - le due ultime ipotesi di siti-discariche, quella del Formicoso e quella di Savignano, riguardano un territorio che ha già dato molto in materia di rifiuti, per cui dalla popolazione e dagli amministratori locali sono avvertite come un accanimento ingiustificato; VISTO che la cosiddetta scelta tecnica dei siti, a cominciare da quello di Savignano, per come è proposta, non ha convinto nè le popolazioni nè i rappresentanti istituzionali dei luoghi interessati; |
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chiede di sapere - se il Ministro non ritenga che, in una materia così delicata ed esplosiva, sia giunto il momento di porre fine ad un modo di procedere piuttosto improvvisato, chiudere finalmente con la gestione commissariale e rappresenti direttamente alle istituzioni locali, prima di assumere decisioni devastanti; - quale iniziativa intenda concretamente assumere perchè ogni decisione relativa allo stoccaggio dei rifiuti di qualsiaisi tipo e natura venga presa in accordo con le amministrazioni locali, affinchè non venga sentita come una prevaricazione e come ricatto, ma venmga vissuta come frutto di una scelta collegiale, sostenuta da garanzie; - quali atti voglia fare affinchè le indicazioni offerte dall'Amministrazione provinciale di Avellino per l'individuazione dei siti di stoccaggio, vengano viste come un contributo alla soluzione del problema e non come decisioni sostitutive dei poteri commissariali, che sono tenuti a valutare ogni scelta con ponderazione politica e nel rispetto delle leggi in materia. Sen. Angelo Flammia
24 novembre 2004 |
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