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.La voce del popolo di Dio e la risposta del "Diavolo" che si professa di essere superiore a Dio: ossia come le istutuzioni hanno rispetto delle Istituzioni . |
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Il telegramma scritto dal parroco di Montaguto a Catenacci. Riportiamo di seguito il testo: DOTTORE CATENACCI MI DISPIACE DIRLE CHE STA TRATTANDO DSALL'ALTO IN BASSO QUESTE PICCOLE POPOLAZIONI ME COMPRESO COME UN AGGLIMERATO DI CRETINI. ABBIAMO TUTTI UNA GRANDE DIGNITA' PARI A QUELLA DEL PRIMISSIMO CITTADINO DEL MONDO. VOLUTAMENTE E SUPERBAMENTE STA ANNULLANDO NORME OGGETTIVE A LEI BEN NOTE. SOLO DIO E' SOVRANO AD OGNI NORMA. LEI DUNQUE NON LO E'. CON IL SUO AGIRE HA UMILIATO ANCHE LA DIGNITA' DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO ON. ALBERTA DE SIMONE NON PERMETTENDOLE UN NUOVO SOPRALLUOGO. NON E' IL DEUS EX MACHINA. BENE AUGURANDOLE SACERDOTE CAPOBIANCO FEDERICO - PARROCO DI MONTAGUTO |
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E la risposta delle "istituzioni" con la i minuscola. Signor Parroco, il tono del Suo telegramma è gravemente offensivo ed aggressivo specialmente per Lei che dovrebbe aver cura delle anime dei Suoi parrocchiani e non interessarsi, senza saper nulla, di affari delicati e di problemi che debbono trovare soluzione. Lei neppure conosce che la scelta fatta è ricaduta su di un sito che figura al primo posto di un elenco redatto da una Commissione nominata dall'Amministrazione Provinciale di Avellino e composta 5 tecnici di cui ben tre scelti dall'Amministrazione suddetta. Tanto Le dovevo ed eviti di mandarmi le Sue benedizioni. Non ne ho prorpio bisogno. Il Commissario Delegato Prefetto C. Catenacci |
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