BENVENUTI A SAVIGNANO IRPINO!

Savignano Irpino è un comune della Campania situato al confine con la Puglia (kmq 38,21; m. 718 s.l.m.; prov. AVELLINO), gemellato con SAVIGNEUX in Francia.

Fa parte della Comunità Montana dell'Ufita, che ha sede in Ariano Irpino, ed appartiene alla zona denominata "Alta Valle del Cervaro" (torrente che ne attraversa il territorio).

Ha una popolazione di 1332 abitanti (Censimento 2001) ed una economia basata sull'agricoltura, l'allevamento (bovini, ovini,equini ed api) e vendita di prodotti locali ( Cooperativa "BIOS") , la  lavorazione artigianale ed il commercio dei mobili, la lavorazione artistica del ferro battuto e le attività terziarie quali  la " Media Coop -Valle del Cervaro",  cooperativa di servizi  e la FONDAZIONE MAGNATTA, centro medico sociale, gestito dai religiosi del Don Orione, che è al servizio di una vasta utenza per cure fisioterapiche ed ortopediche e per l'assistenza agli anziani.

Il centro storico è situato dove un  tempo sorgeva il Castello Medievale, risalente al periodo di Carlo D'Angiò, restaurato negli anni Novanta, e comprende monumenti quali il Palazzo Orsini ( sede del Municipio) e la Chiesa Madre di S. Nicola Vescovo del 1300 (parrocchia retta da Don Vincenzo Mastromauro)

Facente parte dell' arcidiocesi di Benevento sin dalla sua fondazione , dagli ultimi anni Novanta è compreso nella Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia a capo della quale c'è S.E. Mons. Gennaro Pascarella. Sono presenti sul territorio due comunità di religiosi: le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, che si occupano della scuola dell'infanzia "M. Procaccini", ed i Padri del Don Orione, che dirigono il centro medico sociale.Inoltre si trova anche una rappresentanza delle Chiese Evangeliche "A.D.I."

Savignano è stato riconosciuto centro turistico dall' Ente Provinciale per il Turismo, sia per le bellezze ambientali e paesaggistiche, che per il clima salubre e mite che vi si registra specie in estate. Diventa, infatti, meta gradita di riposo e di vacanze per i Savignanesi sparsi nel mondo e per i turisti di transito che sono attratti anche dalla presenza di spettacoli e sagre gastronomiche, organizzate ogni anno dal Comitato Festa Sant'Anna e dall'Amministrazione Comunale con la collaborazione dei commercianti locali per rendere più gradevole e duraturo il soggiorno nel paese.

Savignano può vantare un paesaggio naturalistico, fonte di un "turismo alternativo". Vale la pena visitare la località BOSCO-LAGO AGUGLIA- SORGENTE SULFUREA, zona ad est del centro urbano e a monte della località ISCHIA- STAZIONE FS MONTAGUTO-PANNI, tra le pendici del Monte Sant'Angelo (m. 804, punto più alto di Savignano) ed il torrente Cervaro, che si estende su una superficie di circa 30 ettari. E' una zona collinare di grande interesse paesaggistico-ambientale in cui troviamo un laghetto (Aguglia, sup. 400 mq.), corsi d'acqua, una sorgente di acqua sulfurea (RIFIETO, 1,00 l/s), zone sia a macchia mediterranea e a conifere, con presenza di animali selvaggi quali lupi, cinghiali, lepri, quaglie e volpi.

 

Credits:

Marianna Maglione

Bruno Marinaccio

Carolina Nigro